I CONCERTI DEL 2008

14 giugno: Auditorium S. Francesco - Chiavari:
Maurizio Baglini - Silvia Chiesa (piano - cello)
C. Saint-Saens: Sonata n° 1, in do min., Op. 32
Sonata n° 2, in fa magg., Op. 123, per violoncello e pianoforte
Esce in edicola il numero di giugno di Amadeus: con la prima di copertina, ampio servizio e Cd dedicato a Maurizio Baglini e Silvia Chiesa, per le Sonate per violoncello e pianoforte di Saint-Saens. e i due, con la presentazione del Direttore di Amadeus, inaugurano l' 8° Festival "Musica in Villa". Il fatto è già un commento all' importanza e significatività del concerto. Baglini e Chiesa danno delle due sonate un' interpretazione vivida e di grande impatto. Baglini, del quale non sfuggono le doti del grande solista, non manca, tuttavia, di esaltare il violoncello, dal quale Chiesa estrae tutta la voce di uno strumento straordinario.

5 luglio: Auditorium S. Francesco - Chiavari:
Maurizio Baglini - Olaf John Laneri (pianoforti): L. van Beethoven - F. Liszt: 9ª Sinfonia: trascrizione per due pianoforti.
Maurizio Baglini e Olaf John Laneri, fanno della lettura dell' ardua partitura della Nona Sinfonia di Beethoven, trascritta da Liszt, una "marcia trionfale", esprimendo una comunione di intenti ed esecutiva, con un livello interpretativo, esecutivo ed emozionale difficilmente superabile. I due, colgono tutta la magnificenza del doppio capolavoro, così come ogni sfumatura strumentale, concertando, dialogando, cantando come una vera orchestra con il coro. A fine concerto una vera e propria "standing ovation", con tutto il pubblico scattato simultaneamente in piedi per l' applauso. Evento dell' evento!

17 luglio: Villa Durazzo - S. Margherita Ligure:
Olaf John Laneri F. Schubert - L. Godovsky : 4 Lieder: Gute Nacht - Morgengruß - Mignon - Ungeduld; F. Chopin: Sonata in si bem. min. Op. 35;
J. Brahms: 4 Ballate Op. 10- n° 1 in re min.: - n° 2 in re magg.; n° 3 in si min.; n° 4 in si magg.; variazioni sopra un Tema di Paganini Op. 35.
Laneri solista si mostra, per completezza artistica, pianista straordinario, come pochi. Per cultura e capacità di lettura , - e, perciò, di immedesimazione nella musica -, oltrecchè per doti strumentali, dimostra di esser pianista "regale", nel suo schivo modo di presentarsi, che sfugge da ogni cliché mediatico, non di rado superiore al reale valore dello interprete. Tecnica inappuntabile. Bellezza di suono in tutta la tastiera, naturalezza e facilità anche nei passaggi più ardui, restituiscono tutto il virtuosismo di sostanza dei Lieder di Schubert-Godovsky, il pathos e la drammaticità della Sonata di Chopin, la complessità sonora e tematica delle ardue Variazioni di Brahms in una superiore visione interpretativa, non a caso celebrata e in cui notoriamente sembrerebbe non aver eguali in Italia.

24 luglio: Villa Durazzo - S. Margherita Ligure:
The Bass Gang: W. A. Mozart; L. V. Beethoven; G. Gershwin; E. Yamada; J. Kander; D. Gillespie; A. Piazzolla; R. Hernandez; R. Carosone. Trascrizioni di A. Pighi.
In un programma liberamente improvvisato, fuori dalla righe, "rovistando" nella musica classica, nel jazz e financo nella musica leggera, i quattro contrabbassisti danno vita a un concerto dirompente, gareggiando per doti strumentali, facendo cantare a quattro voci il contrabbasso, in un dialogo di grande effetto e cifra musicale. Tanto che, alla fine del concerto, il pubblico, preso quasi "in contropiede", non vuole distaccarsi dalla "festa".

31 luglio: Villa Durazzo - S. Margherita Ligure:
Laura Marzadori: W. A. Mozart: Divertimento K 563; J. S. Bach: dalla Partita in re min. n° 2 BWV 1004: "Ciaccona"; E. Ysaye: Sonata in re min. Op. 27, n° 3 "Ballade" ;
N. Paganini: dai 24 Capricci, Op, 24: Capricci: n° 13, in si bem. magg.;n° 22, in fa magg.;n° 11, in do magg.;n° 24, in la min.; J. S. Bach: dalla Sonata n° 2 in la min. BWV 1003: Andante - Allegro.
In un programma, tagliato come un severissimo banco di prova per una giovanissima violinista, la Marzadori conferma il suo talento di astro nascente del violinismo italiano, senza eccessi e pose divistiche, con un candore intepretativo che, con solide basi strumentali, è la cifra del concerto

7 agosto: Villa Durazzo - S. Margherita Ligure:
Duo Millemiglia : Mario Milani- Elena Manuela Casentino(fisarmonica - arpa).
J. S. Bach: Preludio e Fuga in la min. BWV 894 ; A. Salieri: Variazioni sulla follia di Spagna; M. Ravel: Pavane pour une infante défunte;
M. Milani: Fantasia alla turka (omaggio a Mozart); A. Piazzolla: Oblivion; La muerte del Angel; M. Milani - E. M. Cosentino: Cocktails (Kir - Mojito - Mimosa - Manhattan):
Il singolare Duo, vera sorpresa per il pubblico, ha subito creato un' atmosfera particolarissima, sottolineando le diverse doti degli strumenti, di cui hanno saputo esaltare la poesia e il felice accostamento, per una musica, per così dire, sotto le stelle di Villa Durazzo.

14 agosto: Auditorium S. Francesco - Chiavari:
Airapet Arakelian - Andrei Gugnin: M. Mussorgski: Quadri di un' Esposizione;
G. Donizetti: Concerto per corno inglese (sassofono); P. Swerts: Klonos; F. Borne: Fantasie brillante su Arie della Carmen.
Il Concerto della formazione dei due giovanissimi musicisti è uno dei veri e propri eventi del Festival.
Gugnin era noto per il concerto solistico del passato Festival che lo aveva fatto reclamare a gran voce. Il diciassettenne Arakelian mostra subito tutte le doti di un "cavallo di razza" purissimo: intonazione, contabilità, facilità e purezza di emissione. Tutte sfoderate con una facilità e una maturità disarmante. Un duo di per sé abbastanza inconsueto nel mondo classico, appare come una formazione modello. Difficile trovare un sassofonista del livello del giovanissimo Arakelian. Gugnin, poi, supera sé stesso nel suo bis chopiniano: "molto meglio di..Pollini, ascoltato quattro anni or sono", a detta di E. Trunner Direttore della Stuttgart Orchester, presente in sala

21 agosto: Auditorium S. Francesco - Chiavari:
Daniil Trifonov (pianoforte):
L. van Beethoven: Sonata per pianoforte n° 17 , Op. 31, n° 2 , "La Tempesta" R. Schumann: 4 Pezzi da Phantasiestucke, Op, 1
F. Liszt: Mephisto-Valzer n° 1 F. Chopin: Ballata n° 2 Op. 38, in fa magg.; Scherzo n° 4, in mi min., Op. 54
A. Scriabin: 6 Preludi Op. 13; Sonata n° 5 in fa diesis magg. Op. 53
Dietro un' aria di fanciullo, timida e garbata, Trifonov lascia emergere la figura di un pianista di talento, non solo padrone della tastiera nei "piano", "pianissimo", "fortissimo", con un suono sempre nitido, cristallino o pieno, quando necessario, ma un musicista che il talento ho già trasformato in arte compiuta. Per quanto non lo avevano ancora sentito Trifonov è una vera e propria rivelazione. Il pubblico accorso comporta l' intervento dei Vigili Urbani per impedire l' accesso a sala esaurita.

24 agosto: Auditorium S. Francesco - Chiavari:
Trio Mondrian: Ohad Ben-Ari - Daniel Bard - Hila Karni (pianoforte - violino - violoncello): L. van Beethoven: Trio n° 6 in mi bem. magg. Op. 70, n°2;
J. Brahms: Trio n° 2 in do magg. Op. 87; A. Dvorak: Trio n° 4 in mi min. Op. 90, "Dumky Trio".
Il Trio, vincitore del Concorso " Premio Trio di Trieste" - decima edizione, era "atteso al varco", dal precedente Festival, in un programma classico che, partendo da Beethoven si spinge al fascinoso Dumky Trio di Dvorak. Trio di grande autorevolezza, il Mondrian copre tutto il percorso concertistico con naturale coesione, nel dialogo dei diversi strumenti. Hila Karni è l' elemento carismatico, ma Ohad Ben Hari, regala perle pianistiche. In ultima analisi tre interpretazioni che fanno crescere l' entusiasmo che culmina nel coinvolgente Dumky Trio, nel quale musica "danza",trascinando il pubblico, "affamato" di bis.

28 agosto: Villa Durazzo: S. Margherita Ligure:
"SoloDuo": Matteo Mela - Lorenzo Micheli (chitarre): Rossini - M. Giuliani : Ouverture dal "Barbiere di Siviglia";
M. Castelnuovo Tedesco: The well-Tempered Guitars , Op. 199 Preludio n° 4 in mi maggiore Preludio n° 10 in si bem. magg
A. Piazzolla: Tango Suite
J. Rodrigo: Tonadilla
P. Petit: Toccata
M.Giuliani : Variazioni Concertanti, Op. 130
Il concerto era atteso e, nella cornice di Villa Durazzo, va anche oltre ogni attesa. Come ha scritto R. Brusotti su "Musica" di ottobre, il Festival "…ha messo in campo uno dei migliori duo chitarristici al mondo… Ciò nondimeno Solo Duo ha disarmato subito ogni resistenza, fornendo un vero saggio di aplomb stilistico e di fine (auto)ironia, e dispiegando una vera magia del tocco e del colore… Ogni pagina del palinsesto, poi, suscitava vera ammirazione; rimarranno vivide nella memoria la sapiente rumba del Preludio e Fuga n°10 dalle Chitarre ben Temperate di Castelnuovo-Tedesco, l' intima meditazione dell' Andante rubato, melanconico dalla Tango Suite di Piazzola, il cavalleresco Minuetto pomposo dalla Tonadilla di Rodrigo…e infine le bellissime Variazioni Concertanti Op. 130 di Giuliani…"

6 settembre: Auditorium S. Margherita: S. Margherita Ligure:
Ivan Rabaglia -Simonide Braconi - Enrico Bronzi - Gianpaolo Bandini (violino - viola - violoncello - chitarra):
N. Paganini: Quartetto Op. 4, n° 1 in la min., per violino, viola, violoncello, chitarra;
Terzetto in re magg., per violino, violoncello, chitarra; Sonata per la gran viola e chitarra;
Quartetto Op. 4, n° 2 in do magg., per violino, viola, violoncello, chitarra.
Quartetto d' eccezione quello cui è affidato il compito di chiudere il Festival nel nome di Paganini: il Paganini meno virtuosistico, se si esclude la "scabrosissima" Sonata per la gran viola e chitarra, a favore di una musica in cui prevale l' amabile lirismo paganiniano, in un dialogo tendenzialmente equilibrato, che svetta nel Terzetto in re maggiore "uno dei migliori risultati cameristici di Paganini", come scrive R. Brusotti, sempre sul numero di ottobre di "Musica", sottolineando che "A ogni partitura il quartetto parmigiano-romano ha regalato ammirevole comunicativa e vero coinvolgimento, riproponendo una civiltà del far musica assieme che in qualche modo si rischia di perdere…"

<<MANIFESTAZIONI

Calata del Porto 10/5 - 16038 S. Margherita Ligure Tel. 0185 286588 - Fax 0185 29 4217 - Cell. 335 6084806 P. IVA 83015780105 e mail:musica@musicainvillaeziopiola.org